Lentini – Stefio e Pupillo si prendono gioco dei cittadini: festeggiano una vittoria contro un provvedimento che nessuno ha mai adottato. Ad intervenire sulla vicenda della discarica di Grotte San Giorgio è Giuseppe Fisicaro, consigliere comunale e dirigente provinciale di Grande Sicilia: «si continua ad assistere a una narrazione costruita più per propaganda politica che per raccontare la realtà dei fatti. I sindaci di Lentini e Carlentini cercano di far credere ai cittadini di avere bloccato un’autorizzazione che, semplicemente, non esiste e non è mai esistita».
«La loro è una narrazione che non trova alcun riscontro nella realtà e che serve solo ad alimentare la polemica politica – ha aggiunto Fisicaro -. Si tratta di una vicenda prettamente amministrativa avanzata dal gestore del sito per espletare le operazioni di chiusura e messa in sicurezza della discarica, non di un provvedimento della Regione che non è mai esistito.
I fatti parlano chiaro. Il presidente della Commissione Ambiente dell’ARS, Giuseppe Carta, e l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, Francesco Colianni, hanno già dichiarato pubblicamente, qualche mese fa, che nessuna nuova discarica e nessun ampliamento di quelle esistenti saranno autorizzati. Una posizione politica chiara e netta mai smentita e che oggi rimane tale.
I sindaci di Lentini e Carlentini che oggi rivendicano una vittoria, dovrebbero spiegare ai cittadini contro quale autorizzazione stiano esultando, dal momento che dalla regione nessuna autorizzazione amministrativa è stata rilasciata e nessuna decisione è stata assunta. Per questo motivo lascia perplessi assistere a dichiarazioni entusiastiche contro un provvedimento mai adottato da chicchessia.
Come Grande Sicilia abbiamo già richiesto accesso agli atti affinché tutta la documentazione venga resa pubblica. Saranno i documenti a chiarire definitivamente la vicenda anche perché abbiamo più volte ribadito la nostra volontà di non autorizzare nessuna discarica e soprattutto di realizzarne delle nuove.
E’ Evidentemente – conclude Fisicaro – che i due sindaci preferiscono continuare ad alimentare una polemica politica sterile anziché confrontarsi nel merito. Per quanto ci riguarda continueremo a difendere il territorio con serietà, senza alimentare campagne di allarmismo».
