Lentini – Il ritorno dei servizi sanitari e amministrativi nella sede storica non solo migliora l’assistenza ai cittadini, ma sta ridando vita a un intero quartiere.
La vittoria della comunità
Ci sono battaglie che richiedono tempo, determinazione e una visione chiara del bene comune. Il ritorno del Distretto Sanitario e della Casa di Comunità negli spazi riqualificati di Piazza Aldo Moro rappresenta proprio questo: una grande soddisfazione — per non dire una vera e propria vittoria — per tutti coloro che si sono battuti tenacemente contro lo spopolamento dei servizi e per il recupero dello stabile.
Il trasferimento delle visite specialistiche e degli uffici amministrativi dalla struttura ospedaliera alla nuova sede territoriale sta già mostrando i suoi frutti. A parlare sono i numeri e la quotidianità: l’aumento costante degli accessi da parte dei cittadini e il ritorno di un flusso continuo di persone stanno rianimando un quartiere che, negli ultimi anni, rischiava di scivolare verso un inesorabile declino economico e sociale.
Una scelta strategica contro le logiche finanziarie
L’operazione smentisce nei fatti le posizioni di chi sosteneva che la centralizzazione di ogni servizio presso l’ospedale fosse l’unica strada percorribile. Una visione miope che, spesso, nascondeva l’intenzione di destinare l’immobile di Piazza Aldo Moro ad altre operazioni di valorizzazione immobiliare o dismissione finanziaria.
Avere difeso la destinazione pubblica e sanitaria dello stabile ha permesso di restituire al territorio un presidio fondamentale, dimostrando che la sanità di prossimità non è un’alternativa all’ospedale, ma il suo completamento indispensabile.
