Sempre io, il giullare. Sempre pronto a ragguagliare il “popolo sovrano” o no!!!
Adesso abbiamo gli assessori di gran lunga son i migliori, abbiamo i navigati e gli esordienti tutti dotti e intraprendenti.
Sulle deleghe c’è da dire, a Ira va il mio rispetto intero, ma un architetto c’era davvero. Come fare ad attribuire “lavori pubblici e manutenzione stradale”.
E’ un’impresa da buon Cristiano, risolvere i problemi del distretto socio sanitario. Lentini, Carlentini e Francofonte attendono risposte all’orizzonte e in provincia, di sua grazia, non si sente manco una disgrazia.
Con la Stuto in prima fila, vedo una speranza che si profila. Il suo obiettivo è ben tracciato forse pare già quasi aggiudicato, ma il conto è salato.
E che dire degli esordienti, son motivati, entusiasti e ben guidati, ma tra i numeri del bilancio
servirà ben’altro slancio. Personale non contento, servizi ecologici in sbandamento ed un verde ormai amazzonico da sistemare, deve darsi un bel da fare.
Poi l’ambiente ed i tributi, lascian tutti quanti muti. Cosa fai vigile urbano, col bidone nella mano, fare il pieno è davvero strano.
Poi c’è il Sindaco nostrano, che ha pensato bene di riservarsi compiti temerari, animali, randagismo, rapporti con Sigonella e il mercato settimanale.
Ma il Sindaco sovrintende, questo certo non sorprende. Se qualcosa poi va male, è l’assessore a pagare.
Lui è blindato per due anni, e nessun può fargli danni.
Poi c’è un punto delicato, tra ricorsi e fiato sprecato. Ma la politica coglie mele, tra i sospetti e le querele.
Il Nicastro, molto attento, già contesta il lieto evento. Incompatibilità della Stuto e Cristiano, FI è in Giunta entrata, e nessuno dica che è una nota stonata.
E tutte le liste che lo hanno sostenuto, silenzio assoluto. Non vi sono meritevoli nelle liste del PD o di Territorio Unito, quelli che hanno preso più preferenze, ho son tutte delle parvenze.
Sì, quel dubbio che se il TAR dovesse agire, nessun si vuole sminuire e comunque son sicuro che se la maggioranza vien affermata, quanti assessori andranno per strada.
E con questa sproloquiata, si conclude la giornata, il giullare ha già parlato e il sipario è già calato.
