Lentini – Ex amministratori comunali solo oggi scoprono che Lentini e’ il simbolo del degrado grazie anche ai loro predenti operati?
Lentini – “Forse sono un po’ disorientato, ma sto assistendo ad un crescendo del degrado in ogni area dei servizi che bisognerebbe avere in un comune.
I servizi essenziali che un comune deve erogare sono definiti dalle leggi italiane come funzioni fondamentali e riguardano i servizi demografici (anagrafe, stato civile, leva ed elettorale), la cura del territorio (urbanistica, tutela dell’ambiente, viabilità, rifiuti), la protezione civile, i servizi sociali, la polizia locale e la gestione amministrativa generale.
Sono consapevole che il neo Sindaco si è insediato da solo un mese, ma ha fatto parte dell’amministrazione precedente, conosce benissimo le problematiche che i suoi paesani stanno subendo. A tutto questo vorrei comprendere quali siano le competenze dei nostri dirigenti di settore. Anche loro sanno benissimo cosa serve alla nostra comunità e non credo che, anche in assenza dell’amministrazione, non posso fare almeno quello che si ritiene di ordinaria gestione per i servizi essenziali.
E’ iniziata in modo anomalo questa amministrazione, l’ufficio centrale ci ha messo più di un mese a determinare i consiglieri eletti, il Sindaco, che per legge avrebbe dovuto rendere pubblici entro i 3 giorni successivi i verbali dell’ufficio centrale, non lo ha ancora fatto, però indice una manifestazione pubblica per la presentazione degli assessori e poi dei consiglieri e pubblica sul sito del comune il manifesto.
L’agenzia delle entrate agirà come da contratto e inoltrerà cartelle esattoriali a tutti in pratica, anche se l’acqua a Lentini è quasi mito averla nei rubinetti, le strade sono delle gruviere ormai da anni.
Le cartelle esattoriali non terranno conto delle mancate letture dei contatori o dei disservizi che abbiamo e stiamo subendo. E inoltre dite di agevolarci con la rottamazione quinques?
Non sto dicendo che le tasse non devono essere pagate, ma che siano proporzionate al servizio erogato, degne di essere un servizio. Ci fate pagare anche l’acqua che perdiamo per strada, è non è indifferente dato che il 51,6%, dato accertato in Sicilia viene perso, abbiamo avuto e continuiamo ad avere disagi per guasti, perdite e negligenze di vario genere e si pretende che le bollette che arriveranno non vengano contestate?
Ma siamo di questo mondo o sono arrivati gli alieni.
Però arriva anche l’ordinanza, dato che non facciamo un’adeguata differenziazione dei rifiuti, verrà attivato un controllo e se vengono riscontrate anomalie saranno applicate delle sanzioni. Certo è giusto sanzionare gli incivili. Ma chi farà questi controlli se non vedo un vigile urbano in tutta Lentini da almeno 6 mesi, anzi non è vero, per l’inaugurazione della sede elettorale hanno chiuso temporaneamente parte della via Garibaldi.
Con un organico sottodimensionato come farà a effettuare controlli.
Programmano la disinfestazione e derattizzazione, ora a luglio con le temperature che ci sono e ci dicono di tenere porte e finestre chiuse senza informarci nemmeno delle zone dove agiranno e quando. Ci sono strade e marciapiedi impraticabili, vedi via Tintoretto, dove gli alberi coprono pure la strada e i marciapiedi coperti totalmente da erbacce e piante, eppure ogni giovedì ci viene fatto il mercato settimanale, e la cosa ancora più eclatante e che il Sindaco si è riservato la delega sul mercato settimanale.
Sindaco da quanto tempo non si fa una passeggiata al “Giovedì”.
Capisco la sua presenza in eventi e compleanni, so che la sua investitura comprende anche la presenza in queste occasioni e fa bene ad esserci, ma questo non esenta lei e la giunta ad agire per sollevare i cittadini da questo degrado urbano, soprattutto per i servizi essenziali.
E finiamola tutti di dare la colpa a chi c’era prima, al comune e nella politica locale girano sempre gli stessi nomi, assessori consiglieri siete presenti quando deliberate o decidete se e come fare le cose. Oppositori maggioranza, sapete bene e siete più che coscienti di cosa trovate appena vi insediate, in consiglio comunale fate le pulci ai vostri avversari su ogni cosa e poi venite a dire, abbiamo trovato un disavanzo aumentato. Ma guardate il dito indice o la luna che indica. Direi di finirla con questi atteggiamenti e di tornare a essere concreti e fattivi, basta con i rattoppi o gli accomodi per tirare avanti. Fate progetti seri, date scadenze certe operate da buon padre di famiglia perché si sta cominciando ad esagerare, non distruggete quel poco di buono che ancora abbiamo nella nostra Lentini, perché se no diventerà un deserto”.
Ettore Ragusa
