A Lentini è successo l’incredibile
Lentini – Non è un’apparizione mistica, né un fenomeno paranormale, ma poco ci manca: dopo anni di letargo profondo, di quelli che nemmeno cento caffè presi in piazza avrebbero potuto scuotere, la Zona a Traffico Limitato ha riaperto gli occhi.
E quale momento migliore per questo “risveglio della forza” se non la vigilia delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio? Un tempismo che definire svizzero sarebbe riduttivo; diciamo pure che è un tempismo squisitamente elettorale.
L’Isola (poco) Pedonale
Domenica pomeriggio, via Garibaldi si è trasformata in un set cinematografico degno di Christopher Nolan, dove il concetto di spazio e tempo è diventato relativo. Ufficialmente era Isola Pedonale, ma con un tocco di originalità tutto lentinese: le auto c’erano, eccome, ma erano “auto d’arredamento”.
Mentre i varchi venivano blindati dai Vigili Urbani, all’interno della via regnava il caos calmo delle vetture parcheggiate prima del blocco. Un’immagine poetica: un’area pedonale dove i pedoni devono fare lo slalom tra i paraurti. Persino la rotatoria è diventata un’esposizione creativa di veicoli in sosta, incuranti dei cartelli di divieto che, poverini, in quel contesto sembravano solo decorazioni vintage.
Vigili e Assembramenti: Questione di Priorità
Il presidio delle forze dell’ordine si è concentrato strategicamente in Piazza Beneventano. Lì, i Vigili Urbani hanno svolto un compito fondamentale: guardare.
Hanno guardato l’assembramento di persone all’imbocco di via Garibaldi, hanno guardato il traffico che non entrava e, con encomiabile stoicismo, hanno evitato di guardare le auto in divieto di sosta che già occupavano la via. Perché multare chi vota, dopotutto, è un peccato veniale che a ridosso delle urne non si commette mai.
Il gran finale: Cenerentola a Lentini
Ma come in ogni fiaba che si rispetti, l’incantesimo ha avuto una durata limitata. Passata la festa, sciolto l’assembramento e (soprattutto) calato il sipario sulla domenica pomeriggio, la ZTL è tornata nel suo sarcofago.
Non appena i Vigili hanno salutato la compagnia, via Garibaldi è tornata alla sua vera natura: un’autostrada urbana libera da vincoli e da fastidiosi controlli. La domanda sorge spontanea: la ZTL era limitata solo a una ristretta fascia oraria? Pare proprio di sì. Giusto il tempo di un selfie elettorale, di un’illusione di ordine, prima di tornare al caro, vecchio e rassicurante caos di sempre.
Godetevi lo spettacolo: la ZTL a Lentini è come le comete, passa ogni quattro o cinque anni. Giusto il tempo di una legislatura.
(n.l.f.)
