Lentini – Ancora una volta, nel mirino dei malviventi sono finiti i pensionati che frequentano il mercato per i propri acquisti, attirati dalla possibilità di risparmiare rispetto alla grande distribuzione.
Il tentato raggiro è avvenuto oggi in via Tintoretto, dove un uomo di circa sessant’anni ha avvicinato un anziano inscenando un racconto fantasioso: sostenendo di essersi trasferito da giovane in Svizzera per aprire una fabbrica di cioccolato, ha dichiarato di essere tornato in Sicilia per esaudire l’ultimo desiderio del padre defunto. La volontà del genitore sarebbe stata quella di donare 150 mila euro a un medico di Lentini che gli aveva salvato la vita durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Mentre il sedicente benefattore chiedeva informazioni al pensionato per rintracciare il medico, è entrato in scena un secondo complice. Quest’ultimo, fingendo di passare per caso, si è intromesso nella conversazione per dare manforte al complice e conquistare la fiducia della vittima. I due hanno quindi tentato di convincere l’anziano a farli salire sulla propria auto per recarsi insieme in banca per avviare le pratiche per la donazione.
Il piano dei malviventi è però fallito quando il pensionato ha preso il cellulare per telefonare alla figlia, chiedendole aiuto nella ricerca del fantomatico dottore. Compreso che la situazione stava diventando rischiosa, i due truffatori si sono dileguati a bordo di una vecchia auto che, a loro dire, era stata noleggiata all’aeroporto di Catania.
L’episodio odierno si aggiunge a una lunga serie di tentate truffe avvenute nell’area del mercato, sollevando polemiche sulla sicurezza pubblica. Com’è possibile che in un luogo così frequentato i malviventi riescano ad agire indisturbati? La cittadinanza chiede a gran voce un potenziamento dei controlli, ad oggi ritenuti carenti se non del tutto inesistenti.




