Siracusa – “In merito alle dichiarazioni diffuse da Confagricoltura Siracusa e dalle associazioni venatorie, il Comando di Polizia Provinciale ritiene necessario intervenire per ristabilire un quadro corretto e rispettoso della verità dei fatti.
Le critiche mosse, oltre a risultare scomposte nei toni e prive di un reale fondamento operativo, avrebbero potuto essere affrontate in modo più utile e costruttivo attraverso una richiesta di incontro e di confronto diretto. Le porte del Comando sono sempre state aperte e lo sono tuttora: il dialogo istituzionale non è mai precluso a nessuno, e non è mai troppo tardi per avviarlo.
La Polizia Provinciale ribadisce la propria assoluta neutralità. Il Corpo non è “vicino” a nessuna organizzazione, né ambientalista né venatoria, e non agisce per compiacere alcuna categoria.
Non cerchiamo consenso, non rispondiamo a pressioni esterne e non ci lasciamo intimidire da polemiche o tentativi di delegittimazione.
Il nostro unico riferimento è la legge, che applichiamo con rigore, equilibrio e senso dello Stato.
Le attività di istituto, comprese la vigilanza ambientale, la prevenzione degli illeciti e il controllo del territorio, vengono svolte regolarmente e sono sotto gli occhi di tutti.
È opportuno ricordare che il controllo delle armi, la repressione della caccia abusiva e il contrasto al bracconaggio rappresentano temi di assoluta rilevanza pubblica, che non possono essere minimizzati né trattati con superficialità.
La sicurezza, la legalità e la tutela della fauna non sono materia per demagogia, né per accuse fuori luogo.
Allo stesso modo, il contrasto agli abbandoni di rifiuti e alle discariche abusive prosegue con continuità, attraverso attività investigative, sequestri e trasmissioni di atti all’Autorità Giudiziaria. Ogni comparto richiede strumenti e tempi diversi, ma l’impegno del Corpo è uniforme e costante.
Se davvero l’obiettivo comune è migliorare la tutela del territorio, allora la strada non è la polemica, bensì la collaborazione. Invitiamo pertanto le associazioni firmatarie a lavorare insieme per isolare gli illegali, chiunque essi siano, e per costruire una rete di legalità che rafforzi la sicurezza e la qualità della vita nelle nostre campagne e nelle nostre aree naturali.Il mandato istituzionale della Polizia Provinciale è chiaro: custodire la bellezza, la biodiversità e l’integrità ambientale della nostra provincia, un patrimonio unico che appartiene a tutti i cittadini. Questo compito continuerà a essere svolto con determinazione, trasparenza e spirito di servizio.
Rinnoviamo, infine, la disponibilità a un confronto serio e leale con tutte le categorie interessate, nella convinzione che solo il dialogo – e non la polemica – possa contribuire al miglioramento della tutela del territorio e della convivenza civile”.
Il Comandante
Ten. Col. Daniel Amato




