Lentini – A Lentini sono in molti, tra cittadini e osservatori politici, a porsi una domanda che risuona ormai come un tormentone estivo: “Dove è finito il Partito Democratico?”.
Mentre l’intera provincia siracusana – e nello specifico l’asse Lentini-Carlentini – è infiammata dal dibattito sulla privatizzazione dell’acqua, sul fronte dem si registra il silenzio più assoluto. Né la segretaria cittadina Claudia Saccà, né il resto della classe dirigente del partito hanno finora proferito parola su una vicenda che tocca da vicino le tasche e i diritti dei cittadini.
Il sindaco Pupillo e l’asse (non troppo) segreto con Forza Italia
A trovarsi nella tempesta perfetta è soprattutto il sindaco di Lentini, Enzo Pupillo. Il primo cittadino, espressione proprio del PD, sembra navigare in acque agitatissime. Per trovare un attimo di respiro politico, Pupillo starebbe riuscendo a colloquiare quasi esclusivamente con il gruppo di Forza Italia, che fa capo al deputato regionale Riccardo Gennuso.
Non si tratta di un fulmine a ciel sereno. La vittoria elettorale di Pupillo è scattata proprio grazie al sostanzioso contributo assicurato dal commissario azzurro di Lentini, Pippo Innocenti, il quale in campagna elettorale ha sempre formalmente parlato di “autosospensione” dal partito, ma mai di dimissioni. Un appoggio tattico che oggi presenta il conto.
Tensioni a destra e strappi a sinistra
Se l’area di centrodestra vive le sue scosse – con le tensioni in Fratelli d’Italia nate dal netto “no” del sindaco alla designazione ad assessore di Angelo Maenza (che pure aveva ritirato la propria candidatura a sindaco per favorire la pax interna) – in casa PD la situazione è altrettanto paradossale.
La segretaria Claudia Saccà e il partito hanno mantenuto una notevole e gelida distanza dalle problematiche del Palazzo e dallo stesso sindaco. Dietro questa freddezza si nasconderebbero veti incrociati e ambizioni deluse: dopo il successo elettorale, pare che la stessa Saccà aspirasse alla guida di un assessorato, richiesta respinta categoricamente da Pupillo.
C’è chi sussurra che nei corridoi della politica locale si stia tessendo una vera e propria ragnatela per fare uscire di scena l’attuale segretaria, isolandola politicamente.
L’estate calda dei cittadini: rubinetti a secco e lo spettro dei privati
Quale sarà, quindi, il futuro del PD a Lentini? Il sindaco Pupillo rimarrà ostaggio delle geometrie variabili di Forza Italia o si arriverà a una resa dei conti interna al centrosinistra?
Mentre la politica si avviluppa in queste trame da prima repubblica, le torride giornate di luglio fanno sentire tutto il loro peso sulla cittadinanza. La cronica mancanza d’acqua in diversi quartieri della città sta esasperando gli animi. A pesare come un macigno sulle prospettive future c’è il passaggio, concretizzato dal sindaco, con ‘Aretusa Acque’ per la consegna della gestione del servizio idrico ai privati. Una scelta cruciale, passata nel silenzio di quel PD che, almeno a parole, ha sempre fatto dell’acqua pubblica una bandiera. I nodi, prima o poi, vengono al pettine. E l’estate lentinese si preannuncia lunghissima
Nello La Fata
