Caro Direttore, dato che si è aperto il “toto seggi” ed essendo un appassionato di pallone, faccio anch’io il pronostico di turno sopratutto perchè ho visto tanti CT che hanno dato interpretazioni un pò dubbie. E siccome mi ritengo il miglior CT dò il mio contributo:
1. Il calcolo delle soglie di accesso e dei premi Prima di dividere i seggi, la legge siciliana impone la verifica dei blocchi di voti validi delle liste per determinare i diritti di maggioranza:
Sbarramento del 5%: La coalizione di centrosinistra (Pupillo), la coalizione di centrodestra (Fisicaro) e la lista “Insieme” (Efrem Sanzaro) hanno tutte superato la barriera del 5%, partecipando a pieno titolo al riparto.
Perdita del Premio per il Sindaco vincente: Le liste collegate al Sindaco eletto Enzo Pupillo si sono fermate al 39,08%. Non raggiungendo la soglia minima del 40%, Pupillo perde il diritto di attivare il premio di maggioranza per la propria coalizione.
Mancata attivazione del Contro-Premio automatico: La legge siciliana (art. 4 comma 6 della L.R. 35/1992 e s.m.i.) prevede che il blocco del 60% dei seggi scatti per le liste avversarie solo se queste superano il 50%+1 dei voti (o il 40% in assenza di un sindaco eletto direttamente al primo turno). Nel nostro scenario, le liste di Fisicaro hanno ottenuto un ragguardevole 48,01%, ma non la maggioranza assoluta.
L’effetto risultante: Non scattando alcun premio automatico di blocco (né per il sindaco né per l’opposizione), la legge siciliana prevede che l’intero Consiglio Comunale venga diviso su base puramente proporzionale pura tra tutte le liste che hanno superato il 5%, applicando il metodo D’Hondt (dei quozienti) sulle cifre elettorali.
Sottrazione del seggio per il “Miglior Perdente”
Prima di distribuire i seggi proporzionali alle liste, la norma impone di assegnare il seggio di diritto al candidato sindaco arrivato secondo:
Giuseppe Fisicaro, primo dei non eletti, ha superato la soglia di sbarramento prevista dalla legge per il candidato (20% dei voti).
Di conseguenza, 1 seggio dei 16 totali viene sottratto e assegnato nominalmente a Fisicaro.
I restanti 15 seggi vengono distribuiti proporzionalmente tra i partiti.
Riparto Proporzionale dei 15 seggi residui.
Prendendo le percentuali effettive registrate a Lentini dalle liste (riadatate sul totale dei voti delle sole liste sopra il 5%), l’applicazione del metodo D’Hondt restituisce la seguente precisa suddivisione matematica:
1. Liste della Coalizione Giuseppe Fisicaro (Centrodestra – 48,01%): Ricevono per via matematica 8 seggi proporzionali.
2. Liste della Coalizione Enzo Pupillo (Centrosinistra – 39,08%): Ricevono per via matematica 6 seggi proporzionali.
3. Lista di Efrem Sanzaro (Insieme – Superiore al 5%): Riceve per via matematica 1 seggio proporzionale.
4. Composizione Finale del Consiglio Comunale Unendo il seggio individuale di Fisicaro ai seggi proporzionali ottenuti dalle liste, si ottiene la composizione d’aula definitiva:

I numeri delineano in modo netto lo scenario dell’Anatra Zoppa strutturata su tre poli:
Il Sindaco Enzo Pupillo ha vinto la guida della città, ma in aula può contare fedelmente solo su una minoranza di 6 consiglieri su 16.
Il centrodestra di Giuseppe Fisicaro, pur avendo perso la poltrona di sindaco, ha conquistato la autosufficienza numerica in Consiglio con 9 seggi (la maggioranza assoluta è 9 su 16).
La lista di Efrem Sanzaro ottiene 1 seggio , posizionandosi come forza di vigilanza autonoma ed extra-coalizione.
Questo riparto, certificato dall’ufficio elettorale centrale, costringerà l’amministrazione del sindaco a ricercare continue convergenze con l’aula per l’approvazione di bilanci e atti fondamentali.
La cosa più evidente e che Efrem sarà l’ago della bilancia, pertanto consiglio ad Efrem di essere determinato e trovare il giusto compromesso non dimenticando che chiunque sia il suo antagonista deve tenere conto sempre del suo programma elettorale e non mollare mai.
