Siracusa – Altro che semplice rinnovo: l’Assemblea Provinciale di UN.I.COOP. Siracusa, riunita nella sede di viale Teracati, segna un vero cambio di paradigma. Una svolta che difficilmente passerà inosservata nel panorama delle organizzazioni datoriali locali, spesso accusate di immobilismo. Qui, invece, si cambia davvero passo.
A guidare i lavori è stato il Presidente Regionale UNICOOP Sicilia, Dott. Felice Coppolino, affiancato dalla Direttrice Regionale Anna Maria Di Vanni. Nel suo intervento conclusivo, Coppolino ha voluto mettere un punto fermo: riconoscimento pieno al lavoro svolto dal Presidente uscente, Prof. Avv. Daniel Amato, che per oltre dieci anni ha tenuto in piedi e fatto crescere l’organizzazione sul territorio, garantendo presenza qualificata e un impegno costante sui temi – oggi più attuali che mai – dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica.
Ma è sul futuro che si gioca la partita. E il segnale è chiaro:UN.I.COOP. Siracusa punta sui giovani. Senza mezzi termini.
Alla presidenza arriva Alex Guastelluccia, pachinese, social media manager, esperto di terzo settore e attivista civico con esperienza concreta nel volontariato socio-sanitario. Un profilo che rompe gli schemi: competenze digitali, capacità comunicativa e visione sociale, in un mix che guarda più avanti che indietro. Non una figura “di rappresentanza”, ma un presidente chiamato a incidere, a rinnovare linguaggi, metodi e approccio. In un contesto dove spesso si parla di giovani senza davvero coinvolgerli, qui si fa una scelta netta e, per certi versi, controcorrente.
Il Consiglio Provinciale che lo affiancherà combina esperienza e rinnovamento: Salvatore Piccione, figura di peso nelle relazioni istituzionali, sarà Vice Presidente Vicario; Marco Miano Vice Presidente; Giuseppe Casella guiderà il welfare; Silvia Cannata lavorerà su pari opportunità e impresa femminile; Luigi Cannata rappresenterà il comparto agricolo e lo sviluppo rurale. Ne fanno parte anche Flavia Di Pietro, con delega alla Responsabilità Sociale d’Impresa e ai modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001, il Prof. Avv. Daniel Amato e il Direttore Provinciale Paolo Campisi, imprenditore turistico con competenze su finanza agevolata e gestione d’impresa.
Sul fronte delle garanzie, il Collegio dei Revisori sarà guidato dall’Avv. Giancarlo Giuliano, affiancato da Anthony Scolla e dal Rag. Fernando Di Giorgio. Lo stesso Giuliano, insieme all’Avv. Marco Miano, coordinerà anche il Dipartimento Legale e Vertenze.
Ma il punto politico – e non solo organizzativo – è un altro: UN.I.COOP. Siracusa lancia un messaggio che suona quasi come una provocazione nel contesto locale. Rinnovarsi si può. E si deve. E soprattutto: non basta dirlo.
La scelta di affidarsi a una guida giovane e a un gruppo dirigente che mescola competenze tecniche, esperienza amministrativa e nuove energie rappresenta un segnale forte verso un sistema che spesso fatica a cambiare. Qui, invece, si investe su merito, competenze e visione.
Al centro resta il ruolo dell’impresa cooperativa, indicata come leva concreta di sviluppo locale: creazione di lavoro, inclusione sociale, innovazione, coesione territoriale. Non teoria, ma uno strumento operativo per affrontare sfide reali, dalla transizione ecologica all’evoluzione dei modelli produttivi.
E proprio da Siracusa arriva quindi un messaggio chiaro al territorio: la cooperazione non è un modello del passato, ma una chiave per il futuro. A patto, però, di avere il coraggio di cambiare davvero.
