Lentini – Per la politica lentinese, il calendario del 2025 potrebbe subire una variazione simbolica senza precedenti. La data della “Liberazione”, solitamente celebrata il 25 aprile, per molti cittadini sembra essere stata idealmente anticipata a mercoledì 18 febbraio.
L’attenzione è tutta rivolta all’aula consiliare dell’ex Palazzo di Giustizia, dove è previsto il dibattito cruciale sulla mozione di sfiducia. Non si tratterà di una semplice discussione formale: il voto, atteso nella stessa serata, promette di tracciare un solco netto tra il passato e il futuro della città.
Un verdetto atteso
L’aria che si respira tra i corridoi della politica locale è quella delle grandi occasioni. Se la mozione dovesse passare, il 18 febbraio verrebbe ricordato come il giorno di una nuova “liberazione” per Lentini e per i suoi abitanti, segnando la fine di un’era amministrativa e l’apertura di una nuova fase.
”Alea jacta est”
Il dado è ormai tratto. Le posizioni sembrano cristallizzate e il clima di attesa suggerisce che non ci saranno passi indietro. La parola passa ora ai rappresentanti in aula, chiamati a decidere le sorti del governo cittadino davanti agli occhi di una comunità che guarda al voto con estrema partecipazione.
Resta da capire se quella di mercoledì sarà davvero la serata della svolta o se il percorso politico di Lentini prenderà direzioni inaspettate. Una cosa è certa: la città non è mai stata così vicina al proprio “Rubicone”.




