Lentini – La “Giornata Mondiale della Prematurità” è giunta alla sua 17a edizione e, come ogni anno, l’Italia ed il mondo intero hanno adottato un simbolo viola, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sulle nascite pretermine, cioè quelle avvenute prima della 37a settimana di gestazione. In occasione di questa importante ricorrenza anche Lentini ha dato il suo contributo illuminado di viola la fontana di piazza Beneventano. la Società Italiana di Neonatologia (SIN) e Vivere ETS, Coordinamento nazionale delle associazioni dei genitori, si sono attivate, anche grazie all’intervento sul territorio dei rappresentanti delle singole Associazioni e/o delle Terapie Intensive Neonatali (TIN) per “accendere” i riflettori sulla prematurità, chiedendo ai Comuni ed agli Ospedali di tutta Italia, di illuminare di viola un monumento, una piazza o un edificio. “Ci rivolgiamo, pertanto, in qualità di Presidente SIN e di Presidente Vivere ETS . avevano scriitto i due Presidenti – all’Amministrazione comunale di Lentini affinché possa sostenere la Giornata Mondiale della Prematurità 2025, accendendo una luce viola su un monumento rappresentativo della città per i neonati prematuri”. Il claim della giornata 2025 era: “Garantire ai neonati prematuri il miglior inizio possibile per un futuro in salute”. Insieme al neonato e alla sua famiglia, SIN e Vivere sono impegnati quotidianamente per garantire il migliore inizio vita possibile, fondamentale per porre le basi ottimali per un futuro in salute. Qualità delle cure, vicinanza dei genitori e riconoscimento dei diritti dei neonati prematuri e delle loro famiglie sono tra gli obiettivi prioritari perseguiti. Il Prof. Massimo Agosti (Presidente Società Italiana di Neonatologia (SIN) e l’Avv. Martina Bruscagnin Presidente Vivere ETS La Prematurità Nel mondo 1 bambino hanno messo in evidenza che su 10 nasce un prematuro. In Italia, i neonati prematuri sono circa 25.000. Fragili, ma allo stesso tempo dotati di una grandissima forza e determinazione, i nati prematuri non hanno ancora maturato del tutto organi e apparati e non sono quindi ancora pronti ad adattarsi da soli alla vita fuori dal grembo materno. Richiedono assistenza e cure dedicate nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale, con personale medico ed infermieristico altamente specializzato e le più moderne attrezzature, ma con la vicinanza dei genitori che costituiscono parte integrante delle cure. È necessario, dunque, continuare ad accendere i riflettori sulla prematurità, parlare di questa che è una malattia grave, che può mettere seriamente a rischio la vita dei neonati e che rappresenta una sfida per la neonatologia e per la società. Il viola è il colore simbolo della giornata, che collegherà tutte le città d’Italia che aderira”
