Avrei voluto essere partecipe in un Consiglio Comunale aperto, ma dato che si fanno anche pochi CC considerato i problemi, mi limito a scrivere post.
Sappiamo tutti che ci sono in ballo molteplici finanziamenti e che vi è la possibilità di ulteriori bandi a cui attingere, ma noi cittadini siamo gli ultimi ad essere informati su cosa viene fatto, veniamo a conoscenza solo tramite gli atti pubblicati, per chi ha voglia di conoscerli.
Ad oggi siamo sempre a porci le stesse domande:
– Qual’è il piano organico dell’amministrazione per utilizzare i fondi ANAS?
– A che punto sono i fondi del PNRR?
– Dei progetti PON Città Medie, cosa sarà possibile fare?
– Il progetto KAIROS a che punto è?
– Quali sono i progetti in essere da completare e quanto manca (vedi asilo nido)
Qual è il cronoprogramma della nuova amministrazione su questi punti?
Inoltre sappiamo che verranno realizzati due impianti fotovoltaici che porteranno ulteriori milioni di euro nelle disponibilità del Comune. Ovviamente la domanda è, che si sta facendo in merito, quali tempi saranno necessari per ottenere questi ulteriori milioni di euro.
Vorrei proporre una semplice soluzione, perché non create un cruscotto pubblico sul sito istituzionale, un semplice foglio excel con le voci dei progetti e le seguenti colonne:
Progetto | importo | fonte | CUP | stato | % lavori | pagato | residuo | scadenza | responsabile | prossimo passaggio
Questo consente al cittadino di conoscere in modo semplice l’andamento dei lavori che l’amministrazione sta portando avanti. Inoltre il rigetto che, fino ad oggi avete manifestato, sulle critiche che vengono fatte non consideratele necessariamente un attacco al comune, ma una manifesta considerazione della mancata comunicazione che con il cruscotto pubblico si attenuerebbero considerevolmente.
Poi quello che è davvero importante è la manutenzione, la realizzazione di un parco, di una strada, del verde in generale del decoro urbano, non è la sola realizzazione ad essere importante, ma continuare a mantenerla costantemente nel tempo. Come pensate di organizzare tutto questo?
Il problema di Lentini potrebbe non essere soltanto “quanti soldi ci sono”, ma quanta capacità finanziaria e amministrativa esiste per trasformare quei soldi in opere e, soprattutto, per mantenerle dopo la realizzazione.
Un argomento che mi tocca particolarmente e che è diventato generalizzato in alcuni quartieri di Lentini è il problema idrico. Non ho gli elementi tecnici e le competenze per fare una corretta valutazione delle difficoltà per migliorare e rendere più efficiente il sistema.
Ho letto che, ad esempio, paghiamo 5.000,00€ mensili di canone più le spese di manutenzione per il pozzo Gangemi, non so nemmeno dove è ubicato esattamente il pozzo, ho un indicazione della zona. E allora mi domando, visto che il pozzo è vicino l’ingresso di Lentini e che per scavare un nuovo pozzo su terreno demaniale basta allontanarsi 150Mt, se non ricordo male, perché non prendere in considerazione la realizzazione di un pozzo comunale. A conti fatti realizzare un pozzo ex nuovo con nuove tecnologie e collegato telematicamente ad un centro di controllo costa all’incirca 150.000,00€, visto che paghiamo 60.000,00€ annui per l’affitto si potrebbe ammortizzarlo in solo due anni con i benefici che ne conseguono dopo, oltre ad avere un pozzo tutto nuovo. Certo sono consapevole delle difficoltà di allaccio alla rete e dei lavori che ne conseguirebbero, ma visto i ripetuti guasti e interruzioni credo vada valutata la possibilità.
Anche per le vasche di Santa Maria Vecchia, avete pensato ad un possibile ripristino, può essere una soluzione e i costi possono essere simili.
E’ chiaro che le soluzioni che sto avanzando andrebbero a beneficio dell’ATI, ma potrebbero anche risolvere i problemi ai cittadini, quanto meno finché non saranno determinati gli investimenti dell’ATI destinati a Lentini.
E qui entriamo nel problema principe dell’amministrazione, a tal proposito ho preparato tutta una documentazione perché discuterne in questa sede sarebbe impossibile. Per cui allego dei file che spiegano l’attuale situazione e la possibile alternativa che ho pensato. Chiaramente per chi ha voglia di leggere e documentarsi sullo stato dell’arte della situazione.
