Lentini – La nomina di Nino Minardo a commissario regionale di Forza Italia avrebbe dovuto portare ordine e una linea politica chiara in Sicilia. Invece, tra i gazebo e le sezioni del siracusano, il clima è tutt’altro che festoso. Se da Rosolini arrivano puntuali gli auguri dell’On. Riccardo Gennuso, il silenzio che li accompagna su quanto sta accadendo a Lentini è assordante.
Dietro la facciata dei complimenti istituzionali, infatti, si consuma una frattura che i militanti definiscono senza mezzi termini come “trasformismo senza vergogna”.
Il paradosso di Lentini: FI corre col PD?
Mentre il centrodestra siciliano cerca una coesione granitica, a Lentini il quadro è frammentato e contraddittorio. La notizia che fa sobbalzare la base forzista è la scelta strategica avallata, pare, proprio dall’On. Gennuso: la rinuncia al simbolo ufficiale di Forza Italia per confluire in una lista civica a sostegno di Enzo Pupillo, candidato sindaco espresso dal Partito Democratico.
Una mossa che vede un pezzo del partito schierato col centrosinistra, mentre l’altra metà dei forzisti lentinesi resta fedele alla coalizione naturale di centrodestra, supportando (sempre in veste civica) il candidato Giuseppe Fisicaro.
Elettori “incazzati” e il rebus del TAR
La base è in rivolta. I “forzisti” della prima ora non accettano quello che viene percepito come un tradimento dell’identità politica del partito. Come può Forza Italia sostenere il PD a Lentini e combatterlo nel resto d’Italia? È questo il “nuovo corso” impresso da Minardo?
Sullo sfondo resta l’incognita legale. Le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio sono ancora appese a un filo: tutto dipende dal ricorso presentato al TAR dall’ex sindaco sfiduciato Rosario Lo Faro. La data cerchiata in rosso sul calendario è il 5 maggio, giorno in cui i giudici amministrativi si pronunceranno. Se si voterà, il caos nelle liste sarà totale.
Il neo commissario regionale non può limitarsi a collezionare auguri di buon lavoro. Gli elettori di Lentini chiedono risposte chiare su due punti fondamentali:
Legalità del trasformismo: Il sostegno a un candidato del centrosinistra fa parte della nuova strategia politica di Forza Italia in Sicilia?
Identità del partito: Come si concilia la linea nazionale del partito con le acrobazie locali che vedono esponenti azzurri braccio a braccio con il Partito Democratico?
Prima che si aprano le urne, Nino Minardo dovrà decidere se essere il commissario della continuità o colui che mette fine a queste ambiguità territoriali. I militanti lentinesi, tra rabbia e delusione, attendono un segnale. Il tempo dei silenzi diplomatici è scaduto
Nello La Fata
Nota di servizio: la candidata
coppia con Innocenti ci ha chiesto di eliminare la sua foto e abbiamo rispettato la sua volonta’.
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