Siracusa – Un’equipe guidata dal Dott. Marco Contarini, al S. Carlo’ di Milano, ha eseguito una procedura mini-invasiva mai realizzata prima su una paziente ultraottantenne, confermando il centro di Siracusa come punto di riferimento internazionale.
Un primato mondiale nella cardiologia interventistica
L’intervista si apre con l’annuncio di un traguardo straordinario: un intervento cardiaco mini-invasivo eseguito su una paziente di oltre ottant’anni affetta da fibrillazione atriale. La particolarità, che rende l’operazione unica al mondo, risiede nella chiusura percutanea dell’auricola sinistra in un cuore che era già stato operato anni prima con tecniche tradizionali.
In passato, la paziente aveva subito la sostituzione delle valvole mitrale e aortica, durante la quale era stata applicata una clip chirurgica per chiudere l’auricola. Tuttavia, la clip era scivolata, lasciando una parte della cavità esposta al rischio di formazione di trombi. Nonostante i tentativi con anticoagulanti tradizionali, il problema non era stato risolto, rendendo necessario questo intervento senza precedenti.
La tecnica “Con Technique” e l’innovazione
Il Dott. Contarini spiega come la sua esperienza sia stata fondamentale per navigare una base anatomica mai affrontata prima in modo percutaneo. Il medico è infatti l’ideatore della “Con Technique”, una procedura pubblicata su riviste internazionali che semplifica l’approccio alla chiusura dell’auricola, rendendolo accessibile anche a pazienti molto anziani e fragili.
Siracusa: un Hub di eccellenza tecnologica
L’intervista mette in luce la realtà dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e UTIC di Siracusa, diretta da Contarini. Non si tratta solo di un reparto, ma di un sistema modernissimo che comprende:
• Terapia Intensiva e UTIC con 8 posti letto.
• Degenza ampia con 22 posti letto e Day Hospital.
• Ambulatori di secondo livello per diagnostica avanzata (ecotransesofageo, ecostress).
• Sale operatorie angiografiche all’avanguardia per interventi mini-invasivi, elettrostimolazione ed elettrofisiologia.
Abbattere i “viaggi della speranza”
Un punto cruciale toccato dal Dott. Contarini è la capacità della struttura di attrarre pazienti anche da altre province (mobilità attiva), come Ragusa e Catania, invertendo la tendenza dei viaggi verso il Nord Italia. Grazie a una rete capillare di centri “Spock” (Lentini, Augusta, Avola), i pazienti possono essere trasferiti all’Hub di Siracusa per l’intervento e tornare nella propria zona in giornata, ottimizzando i posti letto e l’assistenza.
Il futuro: sinergia e nuove frontiere
Guardando al futuro, l’obiettivo è continuare a innovare attraverso la sinergia tra diverse tecniche, come l’ablazione della fibrillazione atriale combinata alla chiusura dell’auricola o il trattamento della valvola mitralica tramite clip.
“Ideare nuove tecnologie e approcci combinati è ciò che rende bello il nostro lavoro”, conclude Contarini, sottolineando l’entusiasmo di un’equipe giovane e ambiziosa.
(n.l.f.)
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L’INTERVISTA AL DOTT. CONTARINI





