Carlentini - Il vile agguato registrato nella notte di giovedì scorso in via del Mare a Carlentini (zona Santuzzi) ai danni di quattro ventenni richiede una profonda riflessione. È inconcepibile che un gruppo di amici — un ragazzo e tre ragazze — di ritorno da una serata e a bordo di un’auto a noleggio, sia stato affiancato da un killer che ha esploso senza pietà 12 colpi di pistola con il chiaro intento di uccidere.
Lo scambio di persona
Secondo i primi elementi raccolti, gli investigatori ipotizzano un tragico scambio di persona: l’obiettivo del sicario era probabilmente un altro soggetto e non i giovani occupanti della vettura.
Uno dei proiettili ha colpito al volto una delle ragazze. Dopo le prime cure all’ospedale di Lentini, la giovane è stata trasferita d’urgenza all’Umberto I di Siracusa, dove i medici hanno rimosso il proiettile conficcato nel naso. Fortunatamente, la ragazza è ora dichiarata fuori pericolo.
Emergenza sicurezza nella zona nord
La notizia ha sconvolto le comunità di Carlentini e Lentini, riaccendendo l’aspra polemica sulla sicurezza pubblica nella zona nord della provincia di Siracusa.
Carenza di organico: Nonostante le ripetute richieste di potenziare le forze dell’ordine con uomini e mezzi, la situazione resta critica.
Controlli notturni: Durante la notte, la mancanza di personale impedisce un pattugliamento costante, lasciando il territorio vulnerabile a incursioni, attentati e agguati.
Tra il dire e il fare continua a esserci di mezzo il mare, ma i centri del siracusano non possono più aspettare: meritano un’attenzione concreta e immediata sul fronte della sicurezza.
Nello La Fata




