Siracusa – Il Comando di Polizia Provinciale di Siracusa comunica che, nell’ambito delle attività di tutela del patrimonio ambientale provinciale, è stato eseguito il sequestro preventivo penale , con convalida del Giudice per le Indagini Preliminari di Siracusa, di un’area agricola di circa 1000 mq interessata da un grave episodio di abbandono incontrollato di rifiuti.
Ogni eventuale responsabilità resta, come sempre, soggetta ai principi di garanzia e alla presunzione di innocenza sino a definitivo pronunciamento dell’Autorità Giudiziaria.
L’azione info‑investigativa è stata diretta dal Comandante Ten. Col. Daniel Amato, nell’ambito della strategia istituzionale voluta dal Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, dott. Michelangelo Giansiracusa, che ha ritenuto fondamentale concentrare l’impegno dell’Ente sulla sicurezza e sulla legalità ambientale, pilastri imprescindibili per la tutela del territorio.
L’area oggetto del provvedimento da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa ricade in un contesto naturalistico di pregio, parte del sistema umido dei Pantani San Leonardo, habitat di rilevanza internazionale e rifugio di specie protette.
Un patrimonio collettivo che merita protezione e vigilanza costante.
Nelle ore successive all’azione legalitaria, ignoti hanno cosparso la Strada di Bonifica n.2 di materiale inerte e spargendo ulteriormente i rifiuti gia’ illecitamente smaltiti, presenti nella microdiscarica, creando una sorta di blocco stradale in un evidente gesto di rappresaglia.
Un tentativo maldestro di ostacolare l’attività istituzionale che sta colpendo autori di reati ambientali, trasgressori in tema ittico – venatorio, che non ha prodotto altro se non un ulteriore danno alla collettività.
Grazie all’intervento tempestivo del personale di Siracusa Risorse, attivato da questo Comando, la sede stradale è stata rapidamente ripristinata.
Il Comando di Polizia Provinciale di Siracusa ribadisce con fermezza che nessuna intimidazione potrà rallentare l’azione di tutela del territorio.
Siamo – e resteremo – al fianco degli ambientalisti, dei volontari della LIPU, degli ornitologi, delle associazioni civiche e dei cittadini perbene che credono nel valore inestimabile della biodiversità e nella necessità di difenderla ogni giorno.
Stiamo dando un focus a questa area, che e’ terra di nessuno e di frontiera con Catania, perche’ riteniamo razionale e prioritario ristabilire l’ordine pubblico in loco. Parimenti, il Comando con le altre componenti sta seguendo vari target che prossimamente condurranno a risultati investigativi.
La natura non ha voce. Noi sì. E continueremo a farla sentire.
Invitiamo tutti a continuare a segnalare, a fornire informazioni anche in via confidenziale.




